Sport News – SportH24 » Basket » Basket Eurolega: miracolo-Olympiacos con Printezis

Basket Eurolega: miracolo-Olympiacos con Printezis

by admin on domenica, maggio 13th, 2012

Una finale di Eurolega così non c’era mai stata e, forse, mai ci sarà più. La squadra favorita che  avanti di 19 punti a 12 minuti dalla fine, quella sfavorita che sembra contenta di quello che ha fatto e quassi rassegnata alla sconfitta.

Poi 12 minuti destinati a cambiare la storia dell’Olympiacos e, di conseguenza, anche del CSKA che è entrato ugualmente nella storia ma dalla parte sbagliata. I greci di Ivkovic hanno vinto 62-61 una finale che sembravano aver ormai perso, con un canestro a sette decimi dalla sirena di Georgios Printezis, l’eroe anche della qualificazione conquistata nei quarti contro Siena, la prima di una lunga serie di imprese che hanno lanciato i biancorossi del Pireo nella leggenda del basket.

Il CSKA dei giganti, della coppia Kirilenko-Krstic strappata alla NBA, dell’ex Teodosic, dei centimetri da vendere, il CSKA favoritissimo, insomma, ha alzato bandiera bianca e forse è ancora lì a chiedersi come è stato possibile.

Dopo un inizio con tanti errori, al punto che si segnano appena 17 punti complessivi in 10 minuti con percentuali risibili, sono i russi a prendere in mano le redini del match con tre triple di Teodosic che valgono il 25-13. La formazione di Kazlauskas scappa via nel terzo periodo quando anche Krstic entra in partita; Papanikolau è il migliore dei suoi ma non può impedire all’Olympiacos di precipitare fino a -19 (53-34) di fronte ad una gragnuola di triple e alla potenza in area di Kirilenko.

Sembra fatta per il CSKA ma l’Olympiacos non molla e si affida ai giovanissimi: Sloukas, Mantzaris e Printezis, insieme al pericolosissimo Kyle Hines, lanciano un break di 14-0 che riapre la gara ma non rallentano e arrivano fino al -2 (60-58). Dalla lunetta Teodosic segna un solo libero, Papanikolaou invece ne realizza due e il punteggio è 61-60 a 10″ dalla sirena. L’Olympiacos deve fare fallo e Siskauskas ha i liberi per rimettere ad un possesso pieno di distanza i russi ma la sua mano trema e così i greci hanno l’ultimo tiro che viene preso da Printezis. La sua mano, a differenza di quella di Siskauskas, non trema, il pallone entra e il palazzo dello sport di Istanbul diventa un tripudio di bianco e rosso, regalando a Ivkovic la sua seconda Eurolega con l’Olympiacos. Nemmeno nella sua lunga carriera avrà però vissuto momenti di esaltazione come quelli andati in scena sul parquet della capitale turca.

Share on Facebook
Share on Twitter

Leave a Reply