Sport News – SportH24 » Basket NBA » Basket NBA: crollano Miami e Oklahoma City, occhio alla top 10!

Basket NBA: crollano Miami e Oklahoma City, occhio alla top 10!

by admin on sabato, aprile 7th, 2012

Pioggia di gare nella notte del massimo campionato di basket americano e doppia sconfitta per gli italiani che, nonostante una buona produzione offensiva, non sonno riusciti ad evitare i ko delle rispettive squadre.

Andrea Bargnani segna 19 punti ma sparisce un po’ nel finale, così i Raptors devono cedere in casa alla non irresistibile Cleveland che trova in Jamison (16 punti nel periodo finale) il giustiziere dei canadesi. Toronto deve fare a meno di Calderon ed è un’assenza che pesa quando ci sonno da gestire i palloni importanti; il Mago parte con 6/7 nel primo periodo e, con DeRozan, permette ai padroni di casa di essere in controllo del match per tre periodi, ma il finale è tutto per Cleveland che mette la freccia e non si volta più. Per il lungo italiano anche 7 rimbalzi oltre ai 19 punti ma una preoccupante latitanza nelle fasi che contavano.

Ci ha messo grinta ed energia, invece, Marco Belinelli, capace di produrre 15 punti nei 22’ in cui è rimasto in campo contro San Antonio. Il bolognese, schierato spesso da play, ha dato quello che poteva ma gli Spurs attuali sono semplicemente troppo forti per New Orleans (e non solo) e così è maturata una sconfitta per 128-103 che non cambia di molto la stagione degli Hornets.

San Antonio è una macchina perfetta e distribuisce punti e minuti come nessuno attualmente nella NBA; Duncan sta vivendo una seconda giovinezza, Ginobili è il solito genio, Parker un metronomo perfetto, la panchina è di una profondità assoluta e così si spiegano i dieci successi di fila per i texani che ormai hanno scavalcato Oklahoma City in vetta all’Ovest. I Thunder, malgrado un Kevin Durant da 44 punti, cadono ad Indianapolis pagando a caro prezzo un primo tempo pessimo e fallendo la disperata rimonta guidata dal loro leader. Benissimo i Pacers di uno scatenato Roy Hibbert (21) e del solito Granger (26), sempre più una realtà ormai nella corsa ai playoff ad Est.

Fa festa Atlanta che rischia grosso prima di piegare Detroit 101-96; il miglior Jeff Teague in carriera (24 e 11 assist) e il solito Josh Smith domano gli orgogliosi Pistons del rientrante Stuckey (27 punti) e lasciano gli Hawks in corsa per la quarta posizione ad Est. Fa clamore, se non altro nelle proporzioni, la sconfitta di Miami, fermata in casa 97-82 da Memphis. I Grizzlies non sono una sorpresa ma una delle squadre più in forma della Lega e ne sanno qualcosa anche gli Oklahoma City Thunder, la loro forza è la compattezza di un gruppo che non ha la superstella ma molti giocatori validi come Mayo, Gasol, Conley, Allen, Speights, Arenas e Randolph, miglior rimbalzista di questa gara (14) che ha visto sette giocatori di Memphis in doppia cifra. Passaggio a vuoto per gli Heat, ancora una volta troppo legati alle ‘lune’ dei suoi big three.

Pesanti stop per Dallas (Nowitzki 23), battuta al supplementare 99-97 da Portland (Felton 30) con un canestro allo scadere di Aldridge, e per i Los Angeles Lakers di Kobe Bryant (28), sorpresi sul proprio parquet dagli scatenati Houston Rockets  di Dragic (26 e 11 assist) e Scola (25).

Prezioso in chiave playoff il successo dei Denver Nuggets, sempre privi di Gallinari ma con un super Afflalo (30), che piegano 105-99 Phoenix nel finale.

Vittorie per New Jersey (Williams 19 e 13 assist) su Washington (18 di Wall), per Milwaukee (ancora super Ellis con 25 punti) a spese di Charlotte (31 di Mullens) e per Utah (Jefferson 30) su Golden State (non basta un Lee da 26 e 12 rimbalzi).



Share on Facebook
Share on Twitter

Leave a Reply