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Basket NBA: notte magica per i team in trasferta

by admin on martedì, aprile 3rd, 2012

Sei gare nella notte NBA e solamente una vittoria interna, quella di Sacramento contro Minnesota. Fanno rumore le cadute di Chicago, battuto 93-99 da Houston, dei lanciatissimi Oklahoma City Thunder contro Memphis e dei campioni in carica di Dallas, tenuti a soli 75 punti segnati dai Los Angeles Clippers, in striscia aperta di sei successi consecutivi.

Iniziamo da Chicago che, vista la perdurante assenza di Rose, continua ad affidarsi a Watson e Lucas in cabina di regia. I Bulls sembrano in controllo del match nel terzo periodo, avanti di 13 punti, ma incassano due break consecutivi da Houston, con Dragic miglior realizzatore (21) e Luis Scola giocatore totale (18 punti, 12 rimbalzi e 6 assist, nella foto). Non bastano a Chicago i 24 di Deng e la doppia-doppia di Boozer, così arriva la seconda sconfitta di fila, un evento che non accadeva da oltre un anno. Male anche Oklahoma City, forse un po’ scarica dopo il trionfo su Chicago. In una giornata ‘normale’ dei due fenomeni Durant (21) e Westbrook (19), i Thunder subiscono l’energia dalla panchina di Mayo (24) e la solidità di Gasol, trascinatori di una squadra sempre più vicina ai playoff e avversarie temibile per chiunque.

Serataccia per Dallas che tira malissimo e deve alzare bandiera bianca di fronte ai Clippers, sempre più in crescita; per una volta la vetrina non è di Chris Paul o Blake Griffin (comunque preziosi) ma di Randy Foye che infila otto triple e ben 28 punti complessivi. Pessime percentuali e poche chances di successo per i Mavericks, chiamati subito ad un pronto riscatto in una Western conference in cui si rischia di pagare a caro prezzo ogni errore.

Bene Milwaukee, corsara senza troppe difficoltà a Washington per 98-112. Jennings dà l’accelerazione decisiva nel terzo periodo e a nulla servono i 23 punti di Crawford. Sorridono gli tha Jazz di uno scatenato Millsap (31 e 11 rimbalzi) ma Portland, con Matthews (33) e Aldridge (27) ci prova fino alla fine, confermandosi squadra di talento ma troppo sfortunata per poter ambire al vertice.

Unico team vittorioso in casa Sacramento, con Tyreke Evans a quota 24, Cousins a 20 e la matricola Fredette a 19. Kevin Love fallisce l’ennesima doppia-doppia della stagione (23 punti ma solo 7 rimbalzi) e i T’wolves non hanno possibilità nel finale.

Ecco tutti i risultati: Washington-Milwaukee 98-112, Chicago-Houston 93-99, Oklahoma City-Memphis 88-94, Dallas-LA Clippers 75-94, Sacramento-Minnesota 116-108, Portland-Utah 97-102



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