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Bovolenta, massimo riserbo sui risultati dell’autopsia

by admin on martedì, marzo 27th, 2012

E’ stata eseguita questa mattina ma, per conoscere le risposte, ci saranno da attendere almeno novanta giorni. L’autopsia sul corpo di Vigor Bovolenta, lo sfortunato giocatore di pallavolo di 37 anni morto sabato sera nel corso della gara di serie B2 tra la sua Forlì e Macerata, non ha ancora chiarito le cause della sua morte che rimangono avvolte dal mistero: si è parlato di una miocardite o di un aneurisma come possibili motivazioni, ma solo gli esami condotti dai periti nominati dal pm Claudio Rastrelli potranno fare luce su un decesso che ha sconvolto tutto il mondo del volley, dove Bovolenta era conosciutissimo e apprezzato sia per le qualità di giocatore che, soprattutto, per quelle umane.

Il professor Mariano Cingolani, medico legale che insegna all’università di Macerata, non ha rilasciato dichiarazioni, limitandosi a dire che gli accertamenti dovranno ancora essere completati.

Sull’ipotesi si sia trattato di un collasso ha replicato: “Si può dire di sì, ma può significare tutto o niente”. Una cosa è certa, ed è che la salma di Bovolenta è stata restituita ai familiari che la trasporteranno a Taglio di Po, in provincia di Rovigo, dove domani alle 16 ci sarà la cerimonia funebre. E’ prevedibile che alle esequie parteciperanno tantissimi volti noti dello sport che hanno avuto modo di conoscere il giocatore in tutti gli anni di una carriera lunga e ricchissima di trofei: c’è anche chi, come l’ex direttore sportivo del Messaggero Ravenna, Giuseppe Brusi, si è messo alla ricerca di tanti ex compagni di Vigor per organizzare una partita amichevole tra la nostra Nazionale e una selezione di giocatori, il tutto in memoria dello sfortunato atleta.

La Lega Volley sta infine pensando di trasformare la prossima giornata di campionato in una specie di Bovolenta-day, con tutti gli incassi delle varie partite che saranno devoluti in beneficenza alla famiglia, alla moglie Federica e ai suoi quattro bambini.

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