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Calcio, Muamba sta meglio ma resta in terapia intensiva

by admin on martedì, marzo 20th, 2012

Le preghiere dei tifosi, la vicinanza degli amici e dei familiari, la solidarietà di un intero mondo, quello del calcio, che sa superare le proprie divisioni e le proprie contraddizioni quando si tratta di un evento di tale gravità. Tutti questi fattori hanno contribuito forse a dare forza a Fabrice Muamba, il centrocampista del Bolton vittima qualche giorno fa di un improvviso attacco cardiaco mentre stava giocando con i ‘Trotters’ la gara di FA Cup contro il Tottenham.

Le immagini del suo improvviso malore (il cuore si è fermato per sette minuti) e del terrore dipinto nei volti degli altri giocatori e del pubblico hanno fatto il giro del mondo, l’intervento immediato dei soccorsi e il trasporto dell’ex giocatore anche della nazionale under 21 inglese in ospedale avevano subito fatto sperare in una possibile ripresa ma le sue condizioni, a detta dei medici, rimanevano critiche e ci sarebbe stato bisogno di attendere qualche giorno prima di poter dire qualcosa di più preciso sul suo quadro clinico.

Adesso il London Chest Hospital e il Bolton hanno diramato un comunicato stampa congiunto da cui traspare finalmente una speranza concreta: “Il calciatore Fabrice Muamba sta continuando a mostrare segnali di miglioramento. Ora è in grado di respirare autonomamente, riconosce i familiari e risponde in maniera appropriata alle domande” si legge nella nota diffusa dai sanitari e dal club per il quale Muamba giocava.

Parole che fanno tirare un sospiro di sollievo, anche se ovviamente è presto per parlare di recupero. Muamba non ha più bisogno delle macchine per respirare, ha anche mosso gli arti ed è cosciente, ma rimane in terapia intensiva e la situazione del suo cuore verrà monitorata costantemente. Accanto a lui la compagna Shauna e il figlioletto Joshua di 3 anni. Idealmente stretto in un abbraccio allo sfortunato atleta c’è però tutto il mondo del calcio, dal Real Madrid che ha indossato una maglietta con scritto ‘Get well soon Muamba’ prima della gara con il Malaga, al suo ex compagno di squadra Cahill che ne ha esibita una con la scritta ‘Pray 4 Muamba’ dedicandogli il gol contro il Leicester, senza dimenticare chi si è recato al capezzale del 23enne giocatore o gli ha espresso vicinanza tramite i social network più usati. La speranza è che tutte queste preghiere aiutano davvero Muamba a tornare in piena salute e la strada sembra davvero quella giusta.

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