Sport News – SportH24 » Calcio » Calcio: tre turni di stop a Lamela grazie alla prova tv

Calcio: tre turni di stop a Lamela grazie alla prova tv

by admin on martedì, aprile 24th, 2012

Squalifiche del campo, prove televisive, sputi, cori razzisti. E’ stato decisamente un lavoro faticoso quello del Giudice Sportivo di serie A che, in vista della giornata infrasettimanale necessaria per recuperare il turno saltato la scorsa settimana, causa la tragica morte del giocatore del Livorno Piermario Morosini, ha emesso provvedimenti anche molto severi in qualche caso dopo quello che è successo domenica.

Si attendeva una stangata sul Genoa dopo che la gara casalinga contro il Siena era stata addirittura interrotta per le intemperanze dei tifosi rossoblù. Non è stata esattamente una stangata ma comunque le due giornate di squalifica del campo significano che il ‘Grifone’ dovrà fare sempre a meno del sostegno del proprio pubblico, quello vero, nella difficile lotta per la salvezza. Ora ci saranno provvedimenti ben più severi contro i tifosi che sono stati identificati e che, con ogni probabilità, saranno sottoposti a provvedimenti restrittivi (Daspo).

Molto atteso era anche il pronunciamento del Giudice Sportivo su Erik Lamela, il giovane attaccante argentino della Roma che, durante la sfida di Torino con la Juventus, aveva colpito con uno sputo il bianconero Lichtsteiner. Il gesto, sfuggito all’arbitro, è stato immortalato dalle telecamere e così all’argentino sono stati inflitti tre turni di stop che rimarranno tali, visto che la società ha già fatto sapere che non intende fare ricorso. La Roma dovrà fare a meno per la prossima gara anche di Stekelenburg e Bojan, entrambi fermati per un turno.

Sanzione pecuniaria pesante (20mila euro) alla Fiorentina per i cori razzisti dei suoi tifosi durante la gara contro l’Inter.

Tra i calciatori, oltre a quelli già citati della Roma, stop di un turno anche per Pasqual (Fiorentina), Bonera (Milan), Mesto e Rossi (Genoa), Quagliarella (Juve), Bertolo (Palermo) e Von Bergen (Cesena).

Share on Facebook
Share on Twitter

Leave a Reply