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Ciclismo: Armstrong verso una condanna per doping?

by admin on mercoledì, luglio 11th, 2012

Il cerchio si stringe intorno ad uno dei ciclisti più amati ma anche chiacchierati degli ultimi anni.

Lance Armstrong, con la sua storia di uomo che ha sconfitto il cancro, è sempre stato additato come un modello da seguire e le sue iniziative benefiche, proprio rivolte alla lotta contro i tumori, hanno di fatto cancellato l’effetto delle tante vittorie che, nello sport, spesso fanno diventare antipatici.

Le voci su un suo possibile ricorso al doping lo hanno accompagnato anche mentre era in gruppo, l’amicizia con alcuni personaggi controversi era finita al centro dello scandalo ma, in un modo o nell’altro, ne era sempre uscito pulito, conquistando ben sette Tour de France e facendo parlare sempre di sé.

Adesso però, forse perché come modello sotto i riflettori non serve più, le inchieste sul doping praticato dalla sua squadra storica, la Us Postal, hanno subito un’accelerazione e tre suoi collaboratori molto stretti sono stati sospesi a vita dalla Usada, l’agenzia statunitense che lotta contro il doping.

Si tratta del dottor Luis Garcia del Moral, del preparatore Michele Ferrari (figura molto controversa anche in Italia e al centro di una celebre guerra, anche sportiva, tra Armstrong e il ciclista azzurro Simeoni) e l’allenatore “Pepe” Marti.

Il provvedimento a carico dei tre uomini è dovuto a reati commessi in un sistema organizzato di doping a livello di squadra, quindi non limitatamente ad un singolo atleta.

“Vietare a queste persone la partecipazione allo sport è un gesto forte che protegge le attuali generazioni di atleti e quelle future della loro influenza e preserva l’integrità delle competizioni” è stata la gelida dichiarazione di Travis Tygart, presidente della Usada, e tutti ora attendono di capire che provvedimenti saranno presi contro Lance Armstrong, coinvolto nella stessa inchiesta insieme ai tre professionisti già condannati, al dottor Pedro Celaya e all’ex direttore sportivo della Us Postal Johan Bruyneel, attualmente alla RadioShack.

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