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De Laurentiis attacca Fifa e Uefa

by admin on giovedì, marzo 8th, 2012

C’è aria frizzante sotto al Vesuvio. In giornata sia il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis che il tecnico partenopeo Walter Mazzarri hanno dato modo ai giornali di parlare molto delle loro dichiarazioni, tra turnover eccellenti e, soprattutto, entrate in scivolata sui vertici del calcio internazionale.

Di questo secondo aspetto si è preoccupato principalmente il massimo dirigente del Napoli che, all’ingresso del Consiglio di Lega, si è lasciato andare prima a una dichiarazione di amore incondizionato nei confronti di Lavezzi (“uno spirito libero, uno che ha un cuore d’oro, lo amo e lo adoro perché è uno scapigliato come me”), poi ha attaccato le principali istituzioni del calcio mondiale (“La Fifa e l’Uefa ostacolano il calcio. Non si va a fare amichevoli internazionali mettendo a rischio le partite importanti dei club. Blatter è un uomo di armata, un militare, Platini mi preoccupa. Ragionano ancora come 50 anni fa, Platini è tempo che si connetta e usi il nuovo iPad”.

Non sono mancate proposte anche provocatorie per il futuro del calcio italiano: “Venti squadre in Serie A son troppe, il 90 per cento delle società ha i bilanci in rosso mentre il modello è l’Udinese perché i Pozzo sono imprenditori intelligenti. Riduciamo il numero di partite, leviamo la B e facciamo due gironi mischiati di A”.

Il presidente è carico per le prossime sfide del suo Napoli, specialmente quella a Stamford Bridge che vale un posto nei quarti di Champions. In vista di quel match, Walter Mazzarri ha fatto sapere che nel turno di campionato contro il Cagliari il turnover riguarderà forse il giocatore più importante degli azzurri: “Sono costretto a fermare qualcuno per preservarne l’efficienza e stavolta toccherà a Cavani. Al suo posto giocherà Pandev, Goran ha sempre giocato bene quando è stato chiamato in causa mentre Cavani sarà utilissimo nelle prossime gare”.

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