Sport News – SportH24 » Basket » Il basket piange la scomparsa di Martin Colussi

Il basket piange la scomparsa di Martin Colussi

by admin on domenica, maggio 27th, 2012

Il mondo del basket è in lutto: una grave tragedia ha colpito nella notte le formazione di Veroli e l’intero movimento cestistico italiano con la morte di Martin Colussi, 31 anni, una vita tra B1, A2 e A1, attuale guardia della squadra ciociara.

Colussi è stato trovato morto nella sua auto intorno alle 6 lungo la statale 13 Pontebbana, nel comune di Orcenico, in provincia di Pordenone, che stava percorrendo a bordo della sua Volkswagen Golf nera. L’auto si è cappottata e si è poi infilata di muso nel fossato e successivamente in un fiume. Le indagini e l’autopsia dovranno stabilire le cause del drammatico incidente, anche se al momento le ipotesi maggiormente accreditate sono quella  di un malore oppure il colpo di sonno. Il giocatore stava rientrando a Casarsa della Delizia, dove abitava, poco distante dal luogo dove è avvenuto l’incidente.

Colussi aveva iniziato la sua carriera ad alto livello con la formazione di Gorizia, effettuando tutta la trafila del settore giovanile. A seguire il trasferimento a Fabriano, poi Fulgor Forlì, Castel San Pietro, Fulgor Fidenza, Robur Osimo e Trapani. La LegaDue lo vede protagonista per la prima volta alla Nuova Pallacanestro Pavia, di cui diventa anche il capitano e si mette in evidenza per la precisione nel tiro dalla distanza e per la grinta che lo impone come uno dei leader della squadra.

Trova posto in A1 alla Juve Caserta, in una squadra già molto forte che può contare su grandi campioni, prima di passare a Veroli, sua squadra attuale con cui aveva il contratto anche per la prossima stagione.

Ovviamente la notizia ha sconvolto la società frusinate che ha reso nota la notizia sul suo sito ufficiale; parole di dolore dal presidente Zeppieri: ” Volevamo dimostrare quello che poteva essere il vero Martin Colussi, con l’idea di ricostruire una squadra con lui nel ruolo di guardia. Ci eravamo lasciati con un appuntamento per metà giugno. Ora il pensiero e l’abbraccio va alla famiglia, alla fidanzata, agli amici ed a tutti quelli che lo conoscevano”.

Un dolore incredibile che accomuna tutti color che lo avevano conosciuto e tutti gli appassionati di basket.

Share on Facebook
Share on Twitter

Leave a Reply