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Juve, è ancora pareggio. Non basta Vucinic

by admin on mercoledì, marzo 7th, 2012

Ancora un pareggio, il numero tredici su ventisei gare, un ruolino di marcia poco consono a chi vuole vincere lo scudetto. La Juve di questi ultimi tempi non sa proprio vincere e l’1-1 conquistato a Bologna nel recupero della gara valida per la ventiduesima giornata ne è l’ennesima prova: la formazione di Conte, alle prese con un lunga serie di assenze soprattutto in difesa, si fa trafiggere praticamente al primo affondo del Bologna, con Di Vaio che sfrutta un bel lancio in profondità di Ramirez per scavalcare con una conclusione precisissima il numero uno bianconero Buffon in uscita e segnare la classica rete dell’ex. I felsinei di Pioli disputano un primo tempo a ritmi altissimi, pressando i giocatori avversari, specialmente Pirlo, e cercando rapide ripartenze con Diamanti e Ramirez a sostegno dell’unica punta Di Vaio. La Juve, pur cercando di costruire trame offensive, fa fatica a sbloccarsi e non trova mai la porta in maniera convinta, con Borriello e Vucinic impegnati a cercare più volte il dialogo ma senza pungere davvero.

La ripresa vede i bianconeri più propositivi e determinati, Pirlo accende la luce e da un suo passaggio filtrante in profondità nasce il pareggio di Vucinic, bravo a scavalcare Gillet in uscita con un pallonetto vellutato. L’1-1 dà coraggio agli ospiti, costretti a vincere per agganciare il Milan in testa alla classifica: la Juve si prova, Borriello fallisce un’occasione molto invitante, Gillet ferma un pericoloso colpo di testa di Lichsteiner e Marchisio, in fuorigioco (non visto) sulla ribattuta, fallisce la palla del 2-1. Il finale è nervoso, Conte protesta in maniera vibrante per un presunto fallo da rigore di Pulzetti su De Ceglie e viene espulso, qualche minuto più tardi è Bonucci a dover lasciare il campo per doppia ammonizione, obbligando la formazione bianconera a chiudere in dieci contro undici. I cambi non danno grossi risultati, né da una parte né dall’altra, Raggi ha un buon pallone per consegnare il successo al Bologna quando siamo già nel recupero ma il suo tiro finisce alto e così arriva un punto ciascuno che, se agli emiliani può far comodo, per la Juventus è l’ennesimo passo falso contro una ‘piccola’. Evidentemente alla banda di Antonio Conte manca quel killer instinct che è basilare per chi cerca lo scudetto.

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