Sport News – SportH24 » Momenti leggendari » Momenti leggendari: l’oro agli Europei di basket di Nantes (1983)

Momenti leggendari: l’oro agli Europei di basket di Nantes (1983)

by admin on martedì, maggio 8th, 2012

C’erano Meneghin, Villalta, Bonamico, Brunamonti, Caglieris, Vecchiato, Marzorati, Sacchetti, Riva, Gilardi, Generali, Costa e un giovanissimo Tonut. C’erano Sandro Gamba e Riccardo Sales in panchina. C’erano avversarie formidabili che dovettero inchinarsi tutte, volenti o nolenti, ad una delle Nazionali più forti che l’Italia abbia mai avuto.
Erano i tempi di un’Italia che vinceva, reduce l’anno prima dal successo nei Mondiali di calcio in Spagna e desiderosa di aggiungere un’altra perla. Era, insomma, il 1983 e la pallacanestro celebrava i campionari europei a Nantes; era ancora il mondo della Jugoslavia e dell’Unione Sovietica, delle due Germanie divise e di un’Europa che unita non lo era davvero.
L’Italia si presentò alla rassegna continentale con buone speranze, considerando anche l’argento ottenuto tre anni prima alle Olimpiadi di Mosca, quando aveva battuto addirittura i padroni di casa dell’Unione Sovietica. Il girone eliminatorio ci vide vincere sempre, non solo contro avversarie dimostratesi (all’epoca) inferiori come Francia, Grecia e Svezia, ma anche contro la Spagna, di strettissima misura e contro la grande Jugoslavia, in una partita passata alla storia per le botte, le forbici brandite minacciosamente e gli scontri sul parquet degni di un match di lotta libera.
Era un’Italia che non si tirava indietro, che aveva autentiche rocce come Meneghin o Bonamico (‘il marine’) e che seppe entrare in semifinale da prima del girone. Di fronte ci furono i Paesi Bassi, promossi a sorpresa in un girone che, oltre all’Unione Sovietica, aveva altre realtà importanti come Polonia, Cecoslovacchia e Israele. La semifinale fu una formalità (88-69) e così volammo in finale per ritrovare ancora la Spagna del grande play Corbalan; una sfida epica, leggendaria per il nostro sport, raccontata dalla voce inconfondibile del Maestro Aldo Giordani e vinta dagli Azzurri per 105-96, con l’ultimo pallone baciato da Caglieris a metà campo.
Erano gli anni delle sfide Milano-Roma, Peterson contro Bianchini, del basket che faceva quasi concorrenza al calcio per popolarità e tifosi. Tempi forse lontani, ma che ci piace ricordare proprio con la voce di Aldo Giordani e le immagini dei minuti finali di Italia-Spagna.


Share on Facebook
Share on Twitter

Leave a Reply