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Playoff NBA: Durant ‘salva’ i Thunder, Boston domina a Philadelphia

by admin on giovedì, maggio 17th, 2012

Copione rispettato nel secondo atto della semifinale playoff ad Ovest: dopo la passeggiata in gara uno, gli Oklahoma City Thunder si sono trovati di fronte una versione ben diversa dei Los Angeles Lakers e, se hanno vinto, devono ringraziare proprio gli errori dei gialloviola che sembravano ormai vicinissimi all’impresa. La gara, chiusa 77-75 per Durant e soci, vale il 2-0 nella serie ma in California sarà dura per la squadra che ha il secondo miglior record della Western Conference, anche perché i Lakers hanno capito come mettere in difficoltà gli avversari.

Coach Brown ha proposto un piano partita basato su tanti palloni verso i pivot (ottimo Bynum con 20 punti, bene Gasol con 14 e 11 rimbalzi) e ha chiesto difesa dura a Metta World Peace su Kevin Durant. I padroni di casa hanno replicato cercando la loro stella e Westbrook e affidandosi in difesa ad un Ibaka in versione stoppa-tutto. Con i ritmi bassi che non piacciono a Oklahoma City, la gara è sembrata incanalarsi verso gli ospiti soprattutto nel terzo periodo, in cui i Lakers hanno ribaltato il -3 della pausa lunga portandosi in vantaggio. L’ultima frazione ha visto ancora i californiani avanti, addirittura di sette lunghezze (75-68) quando mancavano solo due minuti alla conclusione, ma a quel punto Bryant e compagni si sono spenti, fallendo tutti i tiri e sprecando tanti palloni. Un canestro difficilissimo di Durant (22 punti, 7 rimbalzi e 5 assist nonostante la guardia di World Peace) ha consegnato il vantaggio ai Thunder e per i Lakers è rimasta l’ultima opportunità poco prima della sirena: con la difesa concentrata su Bryant (20 punti ma con 9/25 dal campo) e Bynum, Blake ha avuto la chance di tirare da oltre l’arco dei tre punti dall’angolo con molto spazio ma l’ha fallita e così è partita la festa di Oklahoma City che sogna di portare via almeno una partita dallo Staples Center e di chiudere i conti in modo rapido.

Nella Eastern Conference sono tornate in campo Philadelphia e Boston dopo l’1-1 delle due gare disputate sul parquet dei Celtics. L’equilibrio e le emozioni dei primi due match, questa volta non si sono visti, o almeno sono durati solamente nel primo quarto, con Philadelphia oltre il 60% al tiro e Boston brava a rispondere con Rondo e Pierce ad un inizio sfavorevole. Dal 35-28 per i 76ers è iniziato il monologo bostoniano, prima grazie ad uno scatenato Garnett (13 punti nel solo secondo periodo e 27, con 13 rimbalzi, alla fine), poi con gli altri due tenori Pierce e Rondo, capaci di chiudere rispettivamente con 24 e 23 punti. Philadelphia è stata spazzata via nel secondo e terzo periodo (61-33 complessivo) ed è precipitata fino a -25, trovando solo da Thaddeus Young (22 punti) un po’ di energia dalla panchina. Al di là dei 91 punti segnati, a preoccupare coach Doug Collins devono essere i 107 subiti da una squadra come i Celtics che veniva ritenuta a forte vocazione difensiva ma, che, quando ci si mette, è ancora capace di sfoderare prestazioni extra-lusso in attacco. Ora i Celtics hanno riconquistato il vantaggio del fattore campo e tocca ai 76ers trovare le contromisure per riequilibrare la serie.



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