Sport News – SportH24 » Tennis » Tennis: Seppi e Fognini avanti a Bucarest, Schiavone ko a Stoccarda

Tennis: Seppi e Fognini avanti a Bucarest, Schiavone ko a Stoccarda

by admin on giovedì, aprile 26th, 2012

Dopo le luci e le ombre del torneo di Montecarlo, con quattro giocatori promossi al secondo turno ma nessuno in grado di andare ulteriormente avanti, il tennis italiano vede arrivare buon notizie da Bucarest, dove si sta disputando un torneo ATP, sempre sulla terra battuta, dotato di un montepremi di 450mila dollari.
Seppi e Fognini si sono qualificati per i quarti di finale dove daranno vita ad un derby tutto italiano, con in palio l’accesso alle semifinali. Seppi, testa di serie numero sei, era uscito vincitore da un primo turno molto difficile contro il francese Rufin, piegato in tre set, e si è ripetuto ieri contro il tedesco Stebe, cui ha concesso appena cinque games (6-2 6-3). Ottima anche la prestazione di Fognini che, vittorioso all’esordio sul brasiliano Souza, si è ripetuto al secondo turno sul temibile cipriota Baghdatis, testa di serie numero cinque: curioso che i due match si siano chiusi con l’identico punteggio di 7-5 7-6, segno che il ligure ha saputo gestire bene i momenti decisivi dei set giocando con maturità e precisione. Niente quarti di finale, invece, per Potito Starace che aveva travolto al debutto il francese Chardy (6-3 6-0) ma ha poi alzato bandiera bianca di fronte al qualificato ungherese Balasz che si è imposto 6-3 6-4.
Le donne stanno invece giocando un importante evento sulla terra rossa di Stoccarda, dove è arrivato il disco rosso per Francesca Schiavone: la rivincita del match disputato in Federation Cup ha prodotto lo stesso risultato per l’azzurra, obbligata a lasciare il passo alla ceca Petra Kvitova, sempre in due set, con un netto 6-2 6-2. Un risultato netto che conferma la superiorità della numero tre del mondo sulla leonessa, impegnata a cercare la migliore condizione fisica e psicologica verso i tornei di Roma e Parigi.

Share on Facebook
Share on Twitter

Leave a Reply